Non è un’esagerazione affermare che la maggior parte di noi ha sofferto di mal di schiena almeno una volta. Questo dolore è così comune da essere la terza causa di assenza dal lavoro, subito dopo l’influenza e le malattie respiratorie.
Cause multifattoriali
Le cause del mal di schiena sono molteplici e includono infortuni, movimenti scorretti, lavori fisicamente impegnativi, posture sbagliate, attività sportive eccessive o, al contrario, la sedentarietà che indebolisce i muscoli dorsali.
La lombalgia è il tipo di mal di schiena più comune, manifestandosi con dolore nella parte bassa della schiena. Anche la lombosciatalgia è frequente, causata dalla compressione dei nervi nella zona lombare che infiamma il nervo sciatico, il più lungo del corpo.
In alcuni casi, il mal di schiena può derivare da patologie traumatiche o infettive o da fattori psico-emozionali come ansia, frustrazione e rabbia. Questi sentimenti possono influire sulle fibre nervose, causando dolori lombari o cervicali.
Anche la disidratazione, una condizione cronica spesso trascurata, può contribuire al mal di schiena, in particolare alla lombalgia e ai dolori articolari. Questa è particolarmente comune tra gli anziani, poiché la sensazione di sete diminuisce con l’età, spesso aggravata da diverse patologie. Infatti, il 60-80% degli anziani soffre di mal di schiena.
Il ruolo della disidratazione nel mal di schiena
Il corpo, non avendo un sistema di riserva per l’acqua, la preleva dalle cellule quando necessario. Le aree anatomiche senza circolazione vascolare diretta, come la cartilagine articolare e i dischi intervertebrali, fungono da riserva. La cartilagine conserva acqua per facilitare i movimenti articolari, mentre i dischi intervertebrali, con le loro proprietà idro-assorbenti, agiscono da ammortizzatori per le vertebre. L’acqua permette ai dischi di espandersi e funzionare da cuscinetti, mantenendo la corretta curvatura della colonna vertebrale.
Se i dischi non sono adeguatamente idratati, non possono funzionare come cuscinetti, aumentando lo stress sui muscoli. L’acqua necessaria per espandere i dischi viene usata per ridurre l’acidità muscolare, causando disidratazione discale e schiacciamento dei dischi, che provoca dolore. La disidratazione compromette anche la funzione della cartilagine, riducendo la produzione di liquido sinoviale, essenziale per lubrificare e nutrire le articolazioni, aumentando così l’attrito e il dolore.
Prevenire il mal di schiena
Le vertebre lombari, fondamentali per sostenere il corpo, devono essere protette. La regola principale per prevenire il mal di schiena è mantenere una buona idratazione. Bere molta acqua naturale a temperatura ambiente (un bicchiere ogni ora o 30ml per kg di peso corporeo al giorno) è essenziale per nutrire le cellule e mantenere in salute la colonna vertebrale.
La zona lombare è coinvolta in quasi tutti i movimenti, quindi è cruciale mantenere allenati i muscoli che sostengono la schiena. Gli esercizi devono essere specifici e controllati per evitare di sovraccaricare la colonna, soprattutto in giovane età, quando lo scheletro è ancora in sviluppo.
È importante seguire una dieta equilibrata, poiché il sovrappeso mette sotto stress la colonna vertebrale, obbligandola a sopportare un carico eccessivo, causando una postura scorretta e una motricità alterata.
Evitare sforzi con la schiena non in posizione di sicurezza e mantenere una postura corretta sono altre misure preventive importanti. L’uso della terapia luminosa è un altro accorgimento utile. Il dispositivo medico Taopatch®, attraverso l’emissione di lunghezze d’onda di luce terapeutica, può correggere le asimmetrie di spalle e bacino, migliorando la torsione della colonna.
Come Taopatch® può alleviare il mal di schiena
In caso di mal di schiena, Taopatch® applicato in punti specifici stimola la colonna vertebrale e i nervi che raggiungono tutto il corpo, aiutando a controllare tensioni e dolore.
I professionisti nel settore spiegano: Taopatch® supporta il professionista perché, con la sua applicazione, si ottiene un immediato bilanciamento del tono posturale e una normalizzazione del tono muscolare, riducendo immediatamente il dolore
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