Uno degli esami più importanti del profilo posturale dal punto di vista scientifico è la stabilometria. Noi possiamo misurare effettivamente quali sono le oscillazioni del nostro corpo, antero-posteriori o laterali che il nostro corpo adotta per stare in piedi. Noi non siamo una macchina ferma, siamo una macchina che oscilla, la qualità e la quantità di queste oscillazioni sono utili per fare diagnosi differenziali. Attraverso la pedana stabilometrica, un esame che dura 3 minuti circa, siamo in grado di fare una diagnosi precisa del sistema propriocettivo del paziente, cioè di quella parte del sistema nervoso autonomo che controlla i nostri movimenti, il nostro modo di stare in piedi e ne regola la qualità e la fluidità dei vari funzionamenti.
Attraverso la stabilometri possiamo inoltre andare a verificare se le nostre oscillazioni ad occhi aperti o ad occhi chiusi, con bite o senza bite, con occhiali o senza, cambiano. Questo ci permette di fare diagnosi differenziale
