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Terapia Laser a Bassa Intensità per la Neuropatia Diabetica Dolorosa

La neuropatia periferica diabetica (DPN) rappresenta una delle complicanze più comuni e debilitanti del diabete di tipo 2 (T2DM), con un impatto diretto sulla qualità della vita dei pazienti. Quando si manifesta in forma dolorosa, può compromettere gravemente la funzionalità e aumentare il rischio di complicanze a carico degli arti inferiori. Attualmente, le terapie farmacologiche offrono solo un sollievo sintomatico, spesso accompagnato da effetti collaterali.

Tra le alternative terapeutiche emergenti, la Terapia Laser a Bassa Intensità (Low Level Laser Therapy, LLLT) ha dimostrato promettenti effetti rigenerativi e antidolorifici, agendo a livello microcircolatorio e neurologico.

Obiettivo dello Studio

Valutare l’efficacia della terapia laser a bassa intensità nel trattamento della neuropatia periferica dolorosa in soggetti con diabete mellito di tipo 2.

Metodologia

Lo studio ha coinvolto 19 pazienti con T2DM, confermati clinicamente con neuropatia periferica attraverso parametri biochimici, la scala del dolore (VAS) e il Michigan Neuropathy Screening Instrument (MNSI).

La terapia è stata somministrata per 10 giorni consecutivi:

  • Laser EC (632.8 nm) in modalità scanning con dose di 3.1 J/cm² su pianta e dorso del piede
  • Laser Thor (660 e 850 nm) con dose di 3.4 J/cm² in modalità a contatto su fossa poplitea e collo del perone

Le valutazioni post-trattamento includevano: VAS, MNSI, soglia di percezione delle vibrazioni (VPT) e temperatura cutanea mediante termografia a infrarossi.

Risultati

I risultati hanno mostrato miglioramenti statisticamente significativi in tutti i parametri:

  • Dolore (VAS): da 6.47 ± 0.84 a 1.21 ± 0.78 (p<0.001)
  • MNSI: da 5.52 ± 1.26 a 2.71 ± 0.97 (p<0.001)
  • Soglia di vibrazione (VPT): da 32.68 ± 6.08 a 24.84 ± 4.29 (p<0.001)
  • Temperatura cutanea: da 30.01 ± 2.11°C a 31.75 ± 1.03°C (p<0.001)

Discussione

I risultati suggeriscono che la LLLT è efficace nel ridurre il dolore e migliorare la funzione nervosa nei soggetti con DPN dolorosa. I meccanismi ipotizzati includono:

  • Miglioramento della microcircolazione, attraverso il rilascio di citochine e fattori di crescita che stimolano la vasodilatazione e la neoangiogenesi
  • Aumento dell’attività mitocondriale, che favorisce la rigenerazione nervosa e il consumo di ossigeno a livello cellulare
  • Incremento della temperatura cutanea, indicativo di migliorato apporto sanguigno periferico

A differenza di altri studi che non hanno rilevato miglioramenti nella soglia vibratoria, questo studio ha evidenziato un miglioramento significativo, probabilmente legato all’azione biostimolante della LLLT sui nervi periferici.

Conclusione

La terapia laser a bassa intensità si è dimostrata efficace nel trattamento della neuropatia periferica dolorosa nei pazienti con diabete di tipo 2, riducendo il dolore e migliorando la funzione sensoriale e la circolazione periferica.

Limitazioni

Lo studio presenta un disegno osservazionale pre-post senza gruppo di controllo. Ulteriori ricerche randomizzate controllate sono necessarie per confermare questi risultati su scala più ampia.

Dati Demografici e Clinici

  • Età media: 49.6 ± 6.9 anni
  • Durata media del diabete: 13.6 ± 5.1 anni
  • Durata media della neuropatia: 7.8 ± 3.8 anni
  • HbA1c media: 9.08 ± 1.09%
  • Indice di massa corporea medio: 24.94 ± 2.03

Riconoscimenti

Studio supportato dalla Dr. TMA Pai Endowment Chair in Exercise Science & Health Promotion – Università di Manipal. Il sig. Shashi Kumar ha avuto pieno accesso ai dati e si assume la responsabilità dell’integrità e accuratezza delle analisi.

Articolo completo (fonte): https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC4639677/